Come già accaduto per molti altri corsi d’acqua in Svizzera, anche l’espansione naturale del fiume Inn a Celerina è stata frenata da opere di protezione delle sponde nel secolo scorso. Dopo l’attuazione di ampi progetti di rivitalizzazione a Samedan e Bever, anche Celerina ha seguito l’esempio. Il progetto ha messo in atto delle misure volte a restituire parzialmente all’Inn la sua naturale libertà. Per le riqualificazioni ecologiche pianificate è stato necessario osservare diverse condizioni quadro, come l’espansione del centro abitato, le esigenze dell’agricoltura e del turismo, la tutela delle falde freatiche e la protezione dalle piene. La separa- zione in zone di protezione e utilizzo è una conseguenza dell’integrazione di tali aspetti. I lavori di rivitalizzazione si sono conclusi nel 2025.
Il fiume Inn nell’Alta Engadina ospita la popolazione autoctona di temoli ad altitudine più elevata della Svizzera. Il fatto che questa popolazione riesca a riprodursi naturalmente a una simile altitudine è degno di nota e le conferisce un’importanza a livello nazionale. Uno degli obiettivi principali del progetto era quindi la promozione degli habitat naturali dei temoli nell’Inn, ma la rivitalizzazione comporta dei vantaggi anche per altre specie bersaglio di animali e piante rare.

1. L’ampliamento dell’area fluviale dell’Inn presso Grevas mirava a favorire lo sviluppo naturale della golena. Da quando, negli anni ’40, il torrente Schlattainbach è stato fatto fluire sotto il paese, in questa zona è mancato l’accumulo di materiale detritico. Mancando quindi la forza trainante per uno sviluppo naturale della golena, le isole ghiaiose sono state create nella fase iniziale in quanto elemento importante.
2. Le brulle zone ruderali e le alluvioni formano una nicchia ecologica sempre più rara per numerose specie vegetali e animali tipiche.
3. Il muro in pietra curvo lungo la Vietta Grevas protegge il paese di Celerina dalle piene.
4. Per evitare che venga distrutto dalle piene, il ponte per lo sci di fondo viene montato ogni autunno e smontato prima dello scioglimento della neve in primavera. I pilastri del ponte rimangono in acqua tutto l’anno.
Nei pressi di Grevas, le visitatrici e i visitatori possono osservare e vivere da vicino lo sviluppo del nuovo paesaggio fluviale.






